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Cocaina

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Cos'è?

La cocaina è un alcaloide che si ottiene dalla lavorazione dalle foglie della pianta di origine sudamericana della coca. Si presenta sotto forma di polvere bianca cristallina dal gusto amaro, se pura, poco densa e porosa. Si può sniffare, iniettare o fumare. Raramente viene consumata ingerendola o applicandola sulle mucose al di sotto delle gengive.

Effetti ricercati

La cocaina è uno stimolante che agisce sul sistema nervoso centrale (SNC) ed è considerata una droga di prestazione. L’assunzione aumenta la concentrazione di neurotrasmettitori nel cervello, in particolare dopamina, ma anche serotonina e noradrenalina. La dopamina regola il sistema di gratificazione del cervello, che attiva una serie di areecerebrali volte a promuovere sensazioni piacevoli. Si tratta di una sostanza che può rendere euforici, facilitando così i contatti con gli altri, e provoca una sensazione di onnipotenza.

Gli effetti a breve termine, tenendo sempre in considerazione le variabili individuali, compaiono dopo pochi secondi e durano al massimo 30-45 minuti. Le pupille si dilatano leggermente, aumenta il battito cardiaco, la frequenza respiratoria e la temperatura del corpo. Si può avvertire una sensazione di benessere, euforia, capacità di concentrazione, forza e voglia di fare. Ansia, stress e inibizioni sembrano scomparire. Alcuni sentono anche eccitazione sessuale. Con un uso frequente, alcune persone possono sperimentare un effetto “paradosso”: sentirsi calmi, rilassati e aver voglia di stare da soli.

Cosa può succederti

Dal momento in cui terminano gli effetti,  da un’euforia istantanea si passa a un calo dell’umore altrettanto rapido. Può manifestarsi apatia, stanchezza, sonno, ansie, stati depressivi e malessere fisico diffuso. Spesso, a questo punto, compare il desiderio di assumere altra cocaina, per alleviare i disagi fisici e psichici successivi e per riprovare il senso di grandiosità perduto. Gli effetti delle successive assunzioni sono però meno intense e durano meno. Il down successivo può essere invece ancora più pesante. Si fatica molto a prendere sonno e spesso si diventa irritabili e violenti.

Il principale pericolo è la forte dipendenza psicologica, cioè la voglia di consumare sempre di più e più spesso, unita alla rapida tolleranza (bisogno di dosi maggiori per ottenere gli stessi effetti). In periodi difficili può sembrare una soluzione per riuscire ad affrontare la quotidianità, ma il rischio è quello di sperimentare sensazioni ancora più negative quando gli effetti svaniscono. Questo può causare instabilità psichica e un maggiore attaccamento alla sostanza.

I rischi connessi a un forte consumo di cocaina sono: tachicardia (con possibili aritmie e infarti), agitazione, iperattività, pensieri paranoici che possono sfociare in psicosi, con deliri di persecuzione, panico, allucinazioni. Dal punto di vista del comportamento, chi assume cocaina è spesso incapace di valutare correttamente le proprie capacità e i risultati delle proprie azioni: si può essere violenti e viene azzerata la capacità autocritica. Altre conseguenze sono: insonnia cronica, incapacità di dormire anche quando si è stanchi, perdita di appetito e di peso, difficoltà a raggiungere l’erezione.

“Basare” cocaina (crack) non è meno pericoloso, anzi aumenta notevolmente il rischio di dipendenza e di danni psico-fisici, anche a causa del maggior quantitativo di sostanza utilizzato.

Attenzione!

Il rischio di sviluppare una dipendenza è molto elevato. E’ necessario porsi dei limiti, avere ben presente che “l’aggancio” può avvenire molto rapidamente e che è molto difficile da gestire dal punto di vista psico-fisico. Altro elemento critico da gestire sono i soldi che possono essere spesi.
A seconda delle modalità d’assunzione variano i danni fisici a cui si va incontro: fumando crack si danneggiano le vie respiratorie in tempo rapido, invece l’utilizzo della “cannuccia” per sniffare può creare danni alle mucose nasali (fino a perforarle) e produce ulcere ed emorragie. Lo scambio di materiale per il consumo (cannucce, siringhe) tra chi utilizza può trasmettere infezioni come epatiti e HIV.

Il consumo di cocaina durante la gravidanza riduce considerevolmente il peso del nascituro e aumenta il tasso di mortalità prenatale e malformazioni congenite.
Consumare cocaina  con altre sostanze aumenta i rischi!  La combinazione di alcol e cocaina produce una sostanza, detta cocaetilene, che aumenta il rilascio di dopamina e prolunga il tempo della sensazione euforica causata normalmente dalla cocaina, mascherando però gli effetti dell’ubriachezza alcolica. Il cocaetilene si è dimostrato tossico su cuore e fegato, aumentando i rischi di aritmia e di morte per infarto e attacco cardiaco, rinforzando e aggravando notevolmente la dipendenza da cocaina e alcol.

L’assunzione insieme ad altre sostanze stimolanti (speed, mdma) può sovraccaricare notevolmente l’apparato cardio-circolatorio, aumentando così il rischio di tachicardia, aritmia, infarto.
Tutte le sostanze che si presentano sotto forma di polvere non sono sicure: non si conosce realmente né la purezza la percentuale del principio attivo e neanche quali siano le sostanze da taglio.

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