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Eroina

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mercoledì, 25 aprile 2018
Sostanze

Cos’è?

L’eroina è una sostanza semisintetica appartenente al gruppo degli oppiacei. Essa fu sintetizzata dalla morfina per la prima volta nel 1898. Fino al 1910 fu venduta come medicinale e nel 1924 divenne illegale ed il suo uso medico fu proibito in tutto il mondo. (per maggiori informazioni sulla storia dell’eroina vedi altro articolo). Per maggiori approfondimenti di carattere storico leggi l’articolo L’oppio nel mito e nella storia

Sul mercato nero la sostanza può presentarsi come polvere bianca, grigia, nera  e marrone.

Mentre solo sul mercato legale inglese l’eroina si può trovare anche confezionata in pasticche (diacetilmorfina pura), essa deve però essere prescritta da un medico.

La sostanza può essere assunta per via nasale, per via iniettiva, per combustione o per via orale.

Effetti ricercati

L’eroina ha una doppia azione: una “deprimente” perché agisce sull’’attività del sistema nervoso centrale producendo l’effetto analgesico, l’altra di benessere perché aumenta la concentrazione e la disponibilità della dopamina (“la molecola del piacere”). Essa infatti calma il dolore, tranquillizza, elimina l’ansia e rende euforici. L’effetto immediato della sostanza iniettata viene chiamato flash, ed è seguita da uno stato di benessere e sensazioni d’indifferenza, tranquillità, serenità e soddisfazione. La durata degli effetti cambia a seconda della dose e della qualità della sostanza assunta.  La purezza della sostanza è infatti variabile e solo le pasticche di eroina hanno una concentrazione conosciuta. La velocità della sua azione dipende dalle modalità di assunzione: se iniettata o fumata la sostanza farà effetto dopo pochi secondi,  se sniffata essa agirà dopo alcuni minuti. E’ importante ricordare che assumere l’eroina fumandola comporta meno rischi rispetto alle altre modalità di assunzione per quello che riguarda l’ overdose.

Cosa può succederti?

La sostanza può comportare per la persona  molti rischi, come il rallentamento della frequenza respiratoria, l’ abbassamento della pressione, il  rallentamento del polso e problemi alle vie urinarie.  Alcuni effetti collaterali dell’assunzione di eroina sono:  nausea, vomito, prurito e restringimento delle pupille.

Il rischio maggiore avviene nel momento in cui si ha un sovradosaggio della sostanza: esso infatti provoca una riduzione delle frequenza cardiaca o un arresto respiratorio, i quali possono creare danni agli organi interni e al cervello, talvolta portando ad esiti letali.

Un consumo regolare di eroina  può portare a confusione, vuoti di memoria, difficoltà di espressione verbale, mancanza di coordinazione, costipazione estrema e riduzione del desiderio sessuale.

Pensaci!

Il rischio di avere un’overdose è elevato soprattutto in due casi :

  • dopo lunghe pause dal consumo
  • quando la sostanza è molto pura

Si consiglia quindi di consumare sempre in ambienti famigliari, evitando di farlo da soli.

In caso di overdose occorre chiedere subito aiuto medico.  E’ importante inoltre ricordare l’esistenza del naloxone:  un farmaco salvavita, efficacissimo, che se somministrato a una persona in overdose da eroina ne provoca, in genere,  il risveglio in pochi  minuti.  Questo farmaco viene somministrato sia per via endovenosa, sia  intramuscolare, sia intranasale. Il naloxone non ha effetto se viene somministrato via bocca. E’ possibile somministrare anche più di una fiala. La durata del farmaco varia a seconda della quantità di eroina assunta.

I rischi maggiori si corrono nel momento in cui la sostanza viene assunta per via endovenosa. Attraverso questa modalità di assunzione aumenta notevolmente la possibilità di contrarre malattie e virus trasmessi da materiale non sterile (es.  setticemia , endocarditi, ascessi, epatite C-HCV, HIV, ecc.)

Importante anche ricordare che anche l’assunzione per via nasale porta con sé il rischio di contrarre l’epatiteC (HCV).

Sarebbe  inoltre caldamente sconsigliato mescolare l’eroina con altre sostanze deprimenti come alcol e psicofarmaci (specialmente benzodiazepine e barbiturici). Molto rischioso è il mix eroina-ketamina: anche in questo caso c’è un rischio maggiore di overdose.

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