Cocaina

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martedì, 20 maggio 2014
Sostanze

Che cos’è?

La cocaina è un alcaloide che si ottiene dalla lavorazione dalle foglie della pianta di origine sudamericana della coca. Si presenta sotto forma di polvere bianca cristallina dal gusto amaro, se pura, poco densa e porosa. Si può tirare, iniettare o fumare. Raramente viene ingerita o consumata applicandola sulle mucose al di sotto delle gengive.

Effetti ricercati

La cocaina è uno stimolante che agisce sul sistema nervoso centrale (SNC) ed è considerata una droga di prestazione e potenziamento dell’Ego. L’assunzione aumenta la concentrazione di dopamina, sintetizzata dall’organismo, nel cervello. La dopamina regola il sistema di gratificazione del cervello che attiva una serie di funzioni cerebrali connesse a sensazioni piacevoli. Si tratta di una sostanza che può rendere euforici, facilitando i contatti con gli altri e dare l’impressione di essere onnipotente.
Per quanto riguarda gli effetti a breve termine, tenendo sempre in considerazione le variabili individuali, compaiono dopo pochi secondi e durano al massimo mezz’ora. Le pupille si dilatano, aumenta il battito cardiaco, la respirazione e la temperatura del corpo. Si avverte una sensazione di benessere, euforia, capacità di concentrazione, forza e voglia di fare. Ansia, stress e inibizioni sembrano scomparire. Alcuni sentono anche eccitazione sessuale.

Cosa può succederti

Il costo dell’euforia istantanea è un calo dell’umore altrettanto rapido. Può manifestarsi apatia, stanchezza, sonno, ansie e stati depressivi. Spesso, a questo punto, compare il desiderio di assumere altra cocaina. L’effetto però è meno intenso e dura meno. Il “calo” successivo può essere invece ancora più pesante. Si fatica molto a prendere sonno e spesso si diventa irritabili, violenti.
Il principale pericolo è la forte dipendenza psicologica, cioè la voglia di consumare sempre di più e più spesso, unita alla rapida tolleranza (bisogno di dosi maggiori per ottenere gli stessi effetti). In periodi difficili può sembrare una soluzione e causare cosi problemi maggiori di dipendenza e instabilità psichica.
I rischi connessi a un forte consumo sono: tachicardia (con possibili aritmie e infarti), agitazione, iperattività, pensieri paranoici che possono sfociare in psicosi, con deliri di persecuzione, panico, allucinazioni. Dal punto di vista del comportamento chi assume cocaina è spesso incapace di valutare correttamente le proprie capacità e i risultati delle proprie azioni: si può essere violenti, viene azzerata la capacità autocritica. Insonnia cronica, incapacità di dormire anche quando si è stanchi. Perdita di appetito e di peso, difficoltà (per i maschi) a raggiungere l’erezione.
“Basare” cocaina non è meno pericoloso anzi aumenta notevolmente il rischio di dipendenza e di danni psico-fisici (a causa del maggior quantitativo di sostanza utilizzato).

Pensaci!

Il rischio di sviluppare una dipendenza è molto elevato. E’ necessario porsi dei limiti, avere ben pre-sente che “l’aggancio” può avvenire molto rapidamente, che è molto difficile da affrontare e rovino-so per il conto in banca.
A seconda delle modalità d’assunzione variano i danni fisici a cui si va incontro: “basando” si dan-neggiano le vie respiratorie in tempo rapido, invece l’utilizzo della “cannuccia” per pippare può cre-are danni alle mucose nasali (fino a perforarle) e produce ulcere ed emorragie, in questo caso lo scambio tra chi utilizza può trasmettere infezioni come l’epatite. E’ bene lavarsi le narici con acqua salata ed espellerla dalla bocca.
Il consumo di coca durante la gravidanza riduce considerevolmente il peso del nascituro e aumenta il tasso di mortalità prenatale e malformazioni congenite
Non mescolarla con altre droghe: assumere la cocaina in contemporanea all’alcol può aumentare gli effetti dannosi sull’organismo. La combinazione di alcol e cocaina produce una sostanza, detta co-caetilene, che aumenta il rilascio di dopamina e prolunga il tempo della sensazione euforica causata normalmente dalla cocaina, mascherando però gli effetti dell’ubriachezza alcolica. Il cocaetilene si è dimostrato tossico su cuore e fegato, aumentando i rischi di aritmia e di morte per infarto e attacco cardiaco, rinforzando e aggravando notevolmente la dipendenza da cocaina e alcol.
Tutte le sostanze che si presentano sotto forma di polvere non sono sicure: non si conosce né la percentuale del principio attivo e neanche quali siano le sostanze da taglio.

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